FREE FALL JAZZ

Voyajazz's Articles

La storia del jazz è stata raccontata moltissime volte, ormai. I libri sull’argomento si sprecano, più o meno autorevoli, più o meno validi, ma tutti concordi su un assunto di base: che il jazz sia nato in America, che lì abbia articolato la sua storia e che ancora lì abbia il suo maggior serbatoio di talento. E se così non fosse? E’ questa la domanda che si è posto, unico al mondo, Roberto Favollo, giornalista indipendente e musicologo, al momento di scrivere ‘Jazz: Una Storia Segreta’. Partendo dall’assunto che la storia del jazz fosse, nel migliore dei casi, largamente incompleta e nel peggiore una pura e semplice falsificazione per celare interessi occulti, Favollo si è lanciato in una ricerca durata anni in giro per le biblioteche di tutto il mondo, selezionando con attenzione meticolosa tutte le fonti in accordo con la sua teoria, in rispettoso ossequio alla metodologia di Giulietto Chiesa, “maestro spirituale” cui è dedicato il libro. Il primo mito sfatato è quello di Buddy Bolden, mito cui potevano credere solo gli americani e in particolare gli afroamericani che avevano bisogno di qualche idolo, e prova ne sia il fatto che non ne esistano registrazioni, ma poi si va oltre, con testimonianze sparse nel tempo e nello spazio che confutano irrevocabilmente la supposta natura profondamente americana del jazz. (Continua a leggere)