FREE FALL JAZZ

Se qualcuno volesse fare il nome di un disco recente per spiegare che il jazz è innanzitutto bella musica comunicativa ed energica, chi scrive potrebbe benissimo consigliare ‘Decisive Steps’, terzo lp dell’altosassofonista TiaFuller. Senza troppi noiosi arzigogoli e giri di parole, questo è un disco che afferra per la gola e procede come un treno fino alla fine, lasciandoci satolli e soddisfatti: si tratta di un esplosivo concentrato di modernissimo post bop, dalle immancabili coloriture funky, soul e r&b, padroneggiato ed eseguito con grandissima classe. La Fuller, tra l’altro, è pure la leader della sezione di fiati della band di Beyoncé, e certe cose le pratica sul serio. Aggiungiamo al profilo una rinomata carriera da insegnante, e avremo completato il ritratto della perfetta via di mezzo fra Cannonball Adderly e Maceo Parker, mutatis mutandis!

Il quartetto picchia durissimo nella title track che apre il disco, dove il sax riesce a dominare le eccitanti eruzioni vulcaniche della sezione ritmica con agilità; la seducente ‘Windsoar’ rilassa il ritmo e lascia ampi spazi improvvisativi alla pianista Shamie Ronston, con Sean Jones trombettista ospite in gran spolvero;  subito dopo ecco ‘Ebb & Flow’, un pezzo molto ritmato che unisce complessità post bop (dagli intricati assoli agli splendidi unisoni lussuregganti) ad agili strutture funky. Questi tre brani esemplificano abbastanza bene la gamma stilistica di un cd moderno e vitale, ben bilanciato fra numeri assai energici, altri più funk e altri ancora imperniati su melodia e atmosfera; altre caratteristiche vincenti sono il groove e l’equilibrio fra scrittura complessa e improvvisazioni ben strutturate. Da segnalare la presenza del vibrafono di Warren Wolf che dà un tono notturno ed enigmatico a ‘I Can’t Get Started’ e ‘Clear Mind’, con la leader al soprano, e di Christian McBride nel ritmato hard bop di ‘Shades Of McBride’.

Dopo ‘Night Glow’, che abbina flauto a ritmi latineggianti, è tempo di salutarci sul veloce crescendo ‘My Shining Hour’, hard blues trascinante e sghembo dove gli universi di Cannonball Adderly e Steve Coleman sembrano, in certi momenti, davvero vicini. E scusate se è poco… (Negrodeath)

Comments are closed.