FREE FALL JAZZ

Mai abbastanza lodato, Grant Green è stato in realtà uno dei grandi protagonisti del jazz degli anni ’60, grazie ad una memorabile serie di album Blue Note in cui aggiornò il linguaggio della chitarra. Il suo stile, fatto in primo luogo di lunghissime sequenze di note singole staccate e cristalline più che di accordi, nasce dal desiderio di emulare gli strumenti a fiato, e proprio seguendo questo principio Green trasporterà per primo sul suo strumento l’improvvisazione modale, che proprio in quegli anni aveva trovato larga diffusione. Tutte queste caratteristiche, assieme ad una grande capacità di comunicazione e divulgazione, ne fanno una sorta di Freddie Hubbard della chitarra. ’Talkin’ About’ è solo uno dei molti album incisi in quegli anni, ma mi piace sceglierlo per una serie di motivi. Il primo è che si tratta di un lavoro nella classica formazione chitarra-organo-batteria, così tipica del soul jazz, genere di musica che Grant Green aveva frequentato con successo; il secondo è che, pur essendo un album, appunto, di soul jazz, vede all’organo la presenza di Larry Young, organista che aprì una nuova via per il suo strumento, oltre i confini della (meravigliosa, intendiamoci bene) scuola di Jimmy Smith, abbracciando pure lui l’improvvisazione modale. Il trio viene completato dalla batteria di Elvin Jones e si risolve in una freschissima e originale sessione di soul jazz sui generis, aperta dai dodici, trascinanti minuti di ‘Talkin’ About J.C.’: le iniziali sono un riferimento a John Coltrane, il brano è un crescendo energico in cui chitarra e organo si scambiano lungi assolo sospesi su un incalzante riff, spinto da una batteria che gioca attorno ai classici pattern shuffle senza mai esplicitarli chiaramente. L’altro brano originale è il veloce blues ‘Luney Tune’; troviamo poi ‘People’, portato al successo da Barbra Streisand poco prima e qui trasformata in una ballata intima ed avvolgente, mentre ‘I’m An Old Cowhand’ permette a Green di dimostrare tutta la sua familiarità con temi di ispirazione folk. Da avere.
(Negrodeath)

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